GUIDO VERONI, PRESIDENTE DEL CONSORZIO ITALIANO TUTELA MORTADELLA BOLOGNA
- Presidente Veroni, come si chiude il 2025 per la Mortadella Bologna?
Decisamente bene. I dati che ci stanno arrivando sull’andamento della produzione, vendite ed export nei primi nove mesi dell’anno confermano il trend positivo già riscontrato nei primi sei mesi. A nostro avviso, la crescita dell’export a doppia cifra riscontrata nei primi sei mesi dell’anno in Paesi come Belgio (+64,3%), Svizzera (+34,4%), Spagna (+19,3%) e UK (+17%) è particolarmente significativa, poiché si tratta di mercati dove siamo impegnati in progetti di promozione triennali cofinanziati dalla UE, che coinvolgono i punti vendita e in particolar modo la GDO con promozioni e degustazioni guidate, il canale HoReCa, giornalisti, influencer e scuole di cucina. E quindi, a ragione, possiamo dire che ciò che abbiamo seminato sta iniziando a dare i suoi frutti. Siamo sempre più convinti, infatti, che le prospettive di crescita siano nello sviluppo dei mercati esteri e l’incremento della quota export, dal 22% al 24,3 % ne è una evidente conferma. Significa, in pratica, che il consumatore europeo, una volta che ha l’occasione di degustare la Mortadella Bologna, la apprezza al punto tale da iniziare a inserirla nel suo paniere di acquisto di beni alimentari.
- Quest’ultima parte dell’anno, inoltre, vi ha visto celebrare il Mortadella Day a Roma il 24 ottobre, come è andata?
Molto bene, a giudicare anche del ritorno mediatico con servizi andati in onda su TG 5, Rai Uno Mattina, TG2, tra gli altri, che hanno documentato la celebrazione della XIII edizione del Mortadella Day che si è svolta presso l’Area Food – FOODOPOLIS della Festa del Cinema di Roma, per celebrare e ricordare che il 24 ottobre 1661, veniva pubblicato da parte del Cardinal Farnese il primo Bando con cui si stabilivano le regole per la produzione della mortadella, un vero e proprio antesignano dell’odierno Disciplinare di produzione IGP.
Il tema portante di questa edizione è stato “La Mortadella nel Cinema” con un Talk Show condotto dal critico cinematografico Boris Sollazzo che, in dialogo con Ricky Tognazzi e Simona Izzo, ha condotto la platea in un viaggio tra immagini e simboli che hanno reso la Mortadella una protagonista del grande schermo. Un titolo per tutti, tra i 18 selezionati, La Mortadella (1971) diretto da Mario Monicelli e interpretato da Gigi Proietti e Sophia Loren che cerca di entrare negli USA con una mortadella sottobraccio.
Dopo il talk è stata la volta dei momenti dedicati all’alta cucina con l’Ambassador del Consorzio Piero D’Onghia, titolare della Pizzeria Ok di Mottola, che ha proposto la sua pizza “Armonia nel Piatto” con la quale ha vinto l’edizione 2025 dell’Ego Pizza Festival. E a seguire, Francesco Sperandeo, chef de La Fraschetta di Mastro Giorgio nel cuore di Testaccio a Roma, nato a Palermo, con un passato da aiuto regista a fianco di artisti del calibro di Roberto Benigni e Giuseppe Tornatore. Ha sorpreso tutti con tre piatti a base di Mortadella Bologna dedicati al mondo del Cinema e ad alcuni suoi film di maggior successo.
Gran finale con il Ciak personalizzato con il logo del Consorzio affidato al direttore Gianluigi Ligasacchi, per dare il via al prossimo anno di festeggiamenti che vedranno, infatti, nel 2026 ricorrere un doppio anniversario: i 25 anni dalla costituzione del Consorzio di tutela e i 365 anni della Mortadella Bologna.
- Quali sono i vs prossimi progetti?
Continuare con i programmi di promozione cofinanziati dalla UE nei principali mercati di riferimento: Spagna, Belgio, Svizzera, UK e Germania. Saremo, inoltre, impegnati con il lancio e lo sviluppo de “I Maestri del Gusto Rosa” un nuovo progetto di comunicazione su tutti i nostri canali digitali (Facebook, Instagram,X, YouTube e Tik Tok) che vedrà protagoniste le aziende produttrici, vere custodi dell’arte di produrre la Regina Rosa dei Salumi.