22 January 2026

VIA FRANCIGENA: AL GUADO DI SIGERICO IL DAZIO DIVENTA UN OMAGGIO DOP

Non è la dogana del celebre film di Troisi e Benigni “Non ci resta che piangere “: tra Lodi e Piacenza, i pellegrini della Via Francigena non pagano l’obolo, ma vengono accolti con il sapore unico della Coppa Piacentina, simbolo dell’unica provincia europea a vantare tre salumi DOP.

Il primato di Piacenza: Regina europea dei salumi

L’iniziativa, promossa dal Consorzio Tutela Salumi DOP Piacentini in collaborazione con il Comune di Calendasco e il traghettatore Danilo Parisi, celebra un’eccellenza europea. Piacenza è infatti l’unica provincia in Europa a poter vantare tre salumi a Denominazione di Origine Protetta (Coppa Piacentina, Salame Piacentino e Pancetta Piacentina).

Nel corso del 2025, oltre 1.500 pellegrini provenienti da ogni angolo del mondo (Germania, Inghilterra Francia, Australia, Stati Uniti ecc.) sono stati accolti allo sbarco di Soprarivo con un panino imbottito di Coppa Piacentina DOP. Un gesto semplice ma dal valore simbolico immenso, capace di distrarre dalla fatica e lasciare un ricordo indelebile del territorio emiliano.

Il punto di accoglienza non è una tappa qualunque. Conosciuto in epoca medievale come Transitum Padi, il guado di Calendasco rappresenta la tappa XXXIX descritta dall’Arcivescovo Sigerico nel 990 d.C. Lungo i duemila chilometri della Via Francigena, questo è l’unico punto in cui è necessario attraversare un grande fiume Po.

Ancora oggi, il servizio di taxi fluviale assicura il transito tra la sponda lombarda e quella emiliana, apponendo sulla “credenziale” del pellegrino il prezioso timbro del transito. Da quest’anno, a quel timbro si aggiunge il sapore identitario della Coppa Piacentina DOP.

«Nessuno ha strettamente bisogno del nostro panino, eppure se lo mangiano di gusto» scherza Danilo Parisi. La risposta è stata così entusiasta che il Comune di Calendasco, in accordo con il Consorzio, grazie a un bando regionale dell’Assessorato all’Agricoltura, ha allestito una struttura dedicata che diventerà, a partire dal 2026, il “Punto DOP” ufficiale. Qui i pellegrini troveranno non solo ristoro con il mitico panino con la Coppa Piacentina DOP, ma anche brochure informative multilingue per approfondire la storia millenaria dei salumi piacentini.

«Vogliamo che sia il nostro prodotto-bandiera, la Coppa Piacentina DOP, a dare il benvenuto nel Piacentino ai tantissimi pellegrini che percorrono la via Francigena» aggiunge Antonio Grossetti, Presidente del Consorzio di Tutela Salumi DOP Piacentini.

 

 

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