Ingredienti

  • Friggione bolognese
  • Mortadella Bologna IGP
  • Ricotta dell’appennino bolognese

Preparazione

La regina rosa è uno dei salumi più amati e conosciuti non solo in Italia ma anche nel mondo. Prodotta a partire da carni suine selezionate che vengono finemente triturate e unite ai lardelli del pregiato grasso di gola, tagliato a cubetti.

La Mortadella Bologna IGP è un salume cotto. Infatti, la fase più importante e più caratteristica dell’intero processo produttivo è proprio la cottura” (in cui la mortadella bologna deve raggiungere almeno i 70°C al cuore), eseguita mediante speciali stufe ad aria. Ed è proprio questa sua caratteristica che ci regala quell’esplosione di profumi e di sapori che si sprigionano quando degustiamo una fetta di Mortadella Bologna IGP.

Profondamente legata alla sua città di origine, fu proprio a Bologna che – nel 1661 – il cardinale Farnese emise un bando che codificava la produzione della Mortadella fornendo uno dei primi esempi di Disciplinare di Produzione.
La Mortadella Bologna è ottima sottile affettata in affettatrice, ma anche tagliata a cubetti e perfino affettata a coltello sprigiona tutti i suoi incredibili profili aromatici.

Buonissima in tantissimi abbinamenti con formaggi di vario tipo, come a pasta filata, ma ovviamente anche con verdure magari in agrodolce per assecondare la dolcezza della mortadella.
Nel nostro tagliere l’abbiamo abbinata ad un classico friggione bolognese che con le sue note leggermente acidule accompagna perfettamente le fette di mortadella, e una ricotta dell’appennino bolognese passata in forno e leggermente stagionata per dare profondità al palato. In accompagnamento, un focaccia ben alveolata, per completare con la giusta croccantezza. Memorabile!