Salumitalia, in collaborazione con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, ha promosso un webinar dedicato alla presentazione operativa di Markify, il servizio di sorveglianza dei marchi messo a disposizione dei Consorzi di tutela dal MASAF in collaborazione con ISMEA. L’incontro ha illustrato funzionamento e potenzialità della piattaforma, gratuita per i Consorzi di tutela, concepita per rafforzare la tutela giuridica delle indicazioni geografiche, intercettare tempestivamente domande di marchio potenzialmente lesive e raccogliere i riscontri degli utilizzatori, così da migliorare progressivamente il servizio.
Relatori del webinar i referenti dell’Ufficio competente del MASAF e i referenti tecnico e legale di ISMEA che hanno implementato la piattaforma.
Nel corso del webinar è stato sottolineato il valore strategico della sorveglianza dei marchi per i Consorzi riconosciuti, chiamati a proteggere le denominazioni registrate anche rispetto a marchi successivi che possano imitarle, usurparle, evocarle o sfruttarne indirettamente la notorietà. La presentazione ha chiarito anche le modalità di accesso e di fruizione del servizio da parte del singolo Consorzio. Markify consulta sistematicamente le banche dati degli uffici di proprietà intellettuale nel mondo e automatizza un’attività che, se condotta manualmente, risulterebbe complessa, onerosa e dispendiosa in termini di tempo.
Particolare attenzione è stata dedicata alla corretta configurazione delle ricerche. La sorveglianza deve concentrarsi sulle parole realmente distintive della denominazione, evitando parametri di ricerca generici. Per rendere il monitoraggio più efficace è utile includere varianti ortografiche e fonetiche, traduzioni, nomi geografici e altri elementi simbolici suscettibili di essere impiegati in marchi evocativi. Le sorveglianze possono essere impostate separatamente per ciascuna denominazione e collegate a notifiche periodiche via e-mail.
Tra gli aspetti affrontati vi è stata anche la scelta delle classi merceologiche da monitorare. Fondamentale partire dalle classi più attinenti alla categoria, ma poiché la protezione delle indicazioni geografiche ha una portata ampia e gli usi impropri possono emergere anche in settori lontani dal food, durante il webinar è stata suggerita una copertura estesa a tutte le classi, da affinare successivamente attraverso i filtri disponibili nei report.
Markify genera report sui nuovi depositi e attribuisce a ciascuna corrispondenza un livello di somiglianza. E’ stato condiviso che la qualità del monitoraggio dipende dalla completezza delle parole chiave selezionate e dalla capacità del Consorzio di interpretare correttamente i risultati.
Le prime esperienze condivise dai Consorzi restituiscono un quadro positivo. Una volta affinati i filtri, Markify permette di mantenere un monitoraggio costante e ha già consentito di individuare domande potenzialmente confliggenti, in alcuni casi definite attraverso un accordo. Il webinar ha rappresentato quindi un importante momento di informazione e confronto operativo. L’efficacia futura dello strumento dipenderà dalla sua adozione sempre più ampia, dalla condivisione delle esperienze e dalla collaborazione continuativa tra Consorzi, MASAF e ISMEA, in una prospettiva di tutela più tempestiva e coordinata delle indicazioni geografiche.