Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana di mercoledì 1° luglio 2026 (Serie generale n. 150), è stato pubblicato il decreto di approvazione del nuovo disciplinare di produzione della IGP «Prosciutto di Norcia». Testo che fa seguito alla proposta di modifica pubblicata lo scorso 25 marzo.
Le modifiche sono state presentate dal Consorzio di Tutela assistito da Salumitalia. Di seguito le principali modifiche proposte dal Consorzio di tutela e approvate dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste:
- aggiornamento delle disposizioni in materia di alimentazione dei suini, in linea con le più
attuali modalità di alimentazione del suino pesante - sostituzione del criterio del peso medio vivo della partita di suini pari a 160 chilogrammi (più o
meno 10%) con il parametro del peso della singola carcassa (cd. peso morto) compreso fra
110,1 e 180,0 chilogrammi - modifica da 6 cm a 9 cm della misura massima della parte muscolosa oltre il pallino nelle
operazioni di rifilatura delle cosce - inserimento e disciplina del sigillo di inizio lavorazione recante la sigla P.D.N. e la data di inizio
lavorazione - diversa modulazione della quantità di pepe utilizzabile in fase di salatura
- introduzione della facoltà di utilizzo di aglio fresco, in grani o in polvere, in percentuale non superiore al 2% della quantità complessiva di sale utilizzata su ogni coscia nelle operazioni di
salatura - ampliamento dell’intervallo di durata della seconda salatura da 9-18 giorni a 7-22 giorni
- riduzione del periodo minimo di durata della fase di riposo che passa da 2,5 mesi a 2 mesi
- disciplina puntuale del contrassegno di conformità
- disciplina dell’etichettatura del Prosciutto di Norcia, con particolare riferimento al relativo logo
- aggiornamento delle disposizioni del disciplinare di produzione alla normativa vigente dell’Unione europea
- inserimento dell’articolo 9 «Legame con l’ambiente».