30 June 2025

LA PAROLA A..

PROF. FILIPPO ARFINI, RESPONSABILE DEL PROGETTO GI-SMART PER L’UNIVERSITÀ DI PARMA – DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI
  • Quali sono gli obiettivi del progetto GI-SMART e in che modo si propone di contribuire allo sviluppo sostenibile delle filiere delle Indicazioni Geografiche in Europa?

Il progetto GI-SMART (Geographical Indications for Sustainable, Multi-Actor, Resilient Territories) è un’iniziativa quadriennale finanziata dall’Unione europea nell’ambito del programma Horizon Europe. Il suo obiettivo principale è rafforzare il ruolo delle Indicazioni Geografiche nello sviluppo sostenibile dei sistemi agricoli e alimentari europei alla luce del nuovo Regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento Europeo e del Consiglio che introduce agli artt. 7 e 8 aspetti specifici per promuovere la sostenibilità e per rendere esplicita l’azione dei Consorzi di Tutela rispetto a questo tema.

Il progetto GI-SMART ha come obiettivo principale aiutare i Consorzi di Tutela (GI Group) a migliorare la progettazione e l’implementazione della sostenibilità, connettendosi con i territori in una logica di specializzazione SMART, promuovere un’agricoltura sostenibile, un’alimentazione sana, nonché sistemi alimentari resilienti e sostenibili basati sull’uso delle Indicazioni Geografiche. Il punto di partenza del progetto è consentire ai Consorzi di essere consapevoli dell’impatto economico, sociale e ambientale che le IG hanno sul territorio in termini di sviluppo e, più precisamente, di un modello di sviluppo sostenibile. Sostenibile secondo i criteri definiti dal suddetto regolamento. Per questo motivo, il secondo obiettivo del progetto GI-Smart è quello di sviluppare un metodo di valutazione oggettivo (basato sui dati) e soggettivo (basato sulla percezione degli stakeholders) riproducibile.

Il progetto prevede altre attività per dare ai Consorzi ulteriori strumenti per orientare una strategia che aumenti la loro sostenibilità e comprendono: la mappatura e la condivisione delle “buone pratiche” per migliorare la sostenibilità delle IG in tutta Europa;  l’analisi delle politiche e degli approcci nazionali per identificare sinergie e differenze tra gli Stati membri; lo sviluppo di strategie di marketing per promuovere presso i consumatori Indicazioni Geografiche che contribuiscano a uno sviluppo sostenibile; fornire raccomandazioni e strumenti decisionali per produttori e policy maker; creare una piattaforma europea  multi-attore per la diffusione dei risultati e per il coinvolgimento degli stakeholder .

In sintesi, il contributo di GI-SMART allo sviluppo sostenibile è definito considerando le IG come strumento di sviluppo territoriale intelligente, capaci di coniugare tradizione, qualità e innovazione promuovendo un modello di sviluppo delle comunità rurali resilienti, migliorandone la redditività e la coesione sociale attraverso filiere locali e globali più forti e sostenibili. Il tutto in una logica di transizione ecologica del settore agroalimentare, in linea con la strategia europea “Farm to Fork”.

 

  • In che modo la collaborazione tra le diverse realtà europee, tra cui l’Università di Parma, può favorire l’innovazione e il miglioramento delle politiche relative alle Indicazioni Geografiche?

La collaborazione tra le diverse realtà europee nel progetto GI-SMART, tra cui l’Università di Parma, rappresenta un esempio virtuoso di sinergia per l’innovazione e il miglioramento delle politiche sulle Indicazioni Geografiche. La collaborazione tra Università, Centri di ricerca specializzati e Associazioni che rappresentano i diversi Stakeholder del settore (AREPO, EUROMONTANA, EFOW, SAFE, oriGIn International) si articola in diverse azioni quali: lo scambio di competenze multidisciplinari per condividere  metodologie di analisi e best practices; lo sviluppo di strumenti per l’analisi della sostenibilità; il supporto alle politiche pubbliche e la predisposizione di una piattaforma collaborativa multi-attore per facilitare il dialogo tra produttori, consumatori, enti pubblici e ricercatori.

 

  • Quali sono le principali ricadute pratiche che ci si aspetta dal progetto e come queste potrebbero influenzare i produttori, gli stakeholder e i consumatori nel contesto europeo?

Il progetto GI-SMART mira a generare ricadute pratiche e a livello sistemico  significative per produttori, stakeholder e consumatori nel contesto europeo, attraverso un approccio integrato alla sostenibilità delle Indicazioni Geografiche.

Per i produttori saranno sviluppati metodi e indicatori pratici per valutare e migliorare la sostenibilità delle filiere IG, con focus su ambiente, economia e aspetti sociali. A tale scopo, il progetto prevede la costituzione di una banca dati delle buone pratiche e degli strumenti per l’analisi della sostenibilità che sarà messa a disposizione dei produttori e la predisposizione di linee guida e buone pratiche per accompagnare i produttori verso modelli più sostenibili e competitivi.

Per gli stakeholder (policy maker, enti locali, associazioni) verranno fornite raccomandazioni basate su evidenze del progetto e strumenti decisionali per migliorare la progettazione delle politiche IG a livello europeo e nazionale.

Per i consumatori saranno sviluppati strumenti per comunicare meglio la sostenibilità delle IG, migliorandone fiducia rispetto alle caratteristiche dei prodotti IG. L’obiettivo è di favorire un processo di educazione e sensibilizzazione che rafforzi la comprensione del valore delle IG in termini di qualità, origine e impatto ambientale/sociale e quindi favorire modelli di acquisto consapevoli.

In sintesi, il progetto vuole generare un impatto sistemico rendendo consapevoli produttori, stakeholder e consumatori del potenziale impatto delle IG su un processo di sviluppo sostenibile considerandole una leva per la transizione ecologica e, al contempo, motore di sviluppo territoriale.

 

  • Salumitalia – Consorzi Indicazione Geografica aderisce alla piattaforma del progetto: quali sono gli aspetti del progetto che possono assumere particolare rilevanza nell’ambito dei salumi DOP e IGP?

La partecipazione di Salumitalia – Consorzi Indicazione Geografica alla piattaforma del progetto GI-SMART assume particolare rilevanza per il settore dei salumi DOP e IGP, in quanto consente di valorizzare e rafforzare il ruolo delle Indicazioni Geografiche in un comparto chiave del Made in Italy. Il contributo di Salumitalia può concretizzarsi nelle diverse fasi del progetto favorendo la valutazione e il miglioramento della sostenibilità, facilitando l’accesso ai dati comparativi e di benchmark con altre realtà europee, promuovendo una cultura della qualità lungo tutta la filiera distributiva dei salumi tutelati e, infine, comunicando in misura più efficiente la sostenibilità della filiera dei salumi ai consumatori. Inoltre, Salumitalia potrà partecipare attivamente alla definizione di strategie europee per le IG portando la voce dei Consorzi italiani nei tavoli di lavoro internazionali. In sintesi, la partecipazione di Salumitalia a GI-SMART rappresenta un’opportunità concreta per rafforzare la competitività, la sostenibilità e la riconoscibilità dei salumi DOP e IGP italiani nel contesto europeo.

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