29 December 2025

LA PAROLA A..

PIERLUCA AMBROSIONI, PRESIDENTE DEL CONSORZIO DI TUTELA DEL SALAME DI VARZI DOP  
  • Presidente Ambrosioni, che bilancio può fare il Consorzio per l’anno 2025 in termini di produzione? Quali risultati avete raggiunto?

In linea generale, possiamo affermare di essere soddisfatti soprattutto se guardiamo l’andamento complessivo degli ultimi anni anche in rapporto al contesto in cui, come noto, ci siamo mossi, dove la PSA ha spesso rappresentato una minaccia concreta per il nostro comparto.

Infatti, anche grazie all’andamento del 2025 (con quasi 700 mila chili prodotti), si conferma il trend positivo degli ultimi anni che ha visto la produzione media del Salame di Varzi in crescita tra il 6 e il 10%; in particolare, nell’anno appena terminato, abbiamo registrato un incremento della produzione del 4% rispetto al 2024. Un 2025 significativo in particolare per il prodotto preaffettato, che ha registrato un +15% con oltre 50 mila chili.

  • Questi dati sono certamente confortanti e dimostrano l’apprezzamento per un prodotto di eccellenza come il Salame di Varzi ma anche l’impegno profuso dal Consorzio e dalle aziende per valorizzarlo e per rafforzarne il posizionamento sul mercato.

Certamente, questo è un aspetto fondamentale, il nostro impegno è quotidiano per valorizzare il nostro prodotto tutelandone l’autenticità e promuovendone i valori di qualità, tradizione e legame con il territorio. Noi siamo un piccolo Consorzio ma cerchiamo di fare le cose in grande. Credo, anzi, che il fatto di rappresentare un prodotto fortemente identitario di un’area geograficamente molto localizzata sia un punto di forza e un elemento da comunicare al consumatore, anche straniero. Per questo, ad esempio, abbiamo in essere un progetto di promozione – finanziato dalla Commissione europea – della durata triennale, iniziato a marzo 2024, che ci vede impegnati sia in Italia che all’estero, in Austria e in Germania. Il progetto si chiama Euchronicles – Eccellenze DOP: un savoir-faire tutto europeo e ci vede insieme ad altri tre Consorzi di Tutela in un percorso condiviso di promozione e comunicazione.

Accanto al Salame di Varzi, l’iniziativa coinvolge i vini del Garda DOC, il Prosciutto Crudo di Cuneo DOP e il Formaggio Montasio DOP: eccellenze eterogenee per tradizione e contesto geografico, ma unite dall’obiettivo di rafforzare la conoscenza e il valore delle nostre Indicazioni Geografiche europee e del sistema virtuoso delle IG in generale presso il pubblico, il trade e gli operatori internazionali.

Il progetto si sviluppa in un articolato calendario di iniziative sia sul territorio nazionale sia a livello internazionale e integra azioni di promozione, momenti formativi e occasioni di incontro diretto con il pubblico.

Inoltre, oltre alla partecipazione a manifestazioni fieristiche, Euchronicles pone particolare attenzione alla conoscenza diretta dei luoghi di origine, attraverso viaggi studio nei territori del Garda e di Varzi. Le esperienze organizzate ad oggi, rivolte a giornalisti e operatori del settore, hanno consentito di entrare nel vivo delle filiere produttive, dialogare con i produttori e cogliere il profondo rapporto che lega i prodotti alle realtà locali.

In parallelo, sono state attivate iniziative promozionali all’interno della Grande Distribuzione Organizzata, con lo scopo di rafforzare la presenza dei prodotti e ingaggiare i consumatori finali.

Le attività proseguiranno nei primi mesi del 2026 con nuove azioni specifiche, dove la collaborazione tra Consorzi sarà rimarcata quale strumento strategico per tutelare e promuovere il patrimonio agroalimentare europeo, rendendolo sempre più accessibile e riconoscibile.

  • Oltre a questo importante progetto, voi avete un atro evento di punta proprio nel territorio in cui questa eccellenza nasce. Ce ne vuole parlare?

Nel nostro stupendo borgo medievale, che ricordo essere anche uno dei borghi più belli d’Italia, negli ultimi anni (quella del 2026 sarà la quinta edizione, NDR), nel mese di giugno, si svolge il Festival Che Salame! Il Varzi DOP, interamente dedicato appunto al Salame di Varzi DOP.

Organizzato dal Consorzio, l’evento anima il Castello Malaspina e le vie del centro storico con degustazioni guidate, laboratori sensoriali, showcooking e incontri con i produttori del Consorzio di Tutela, offrendo un viaggio immersivo nella storia e nelle tecniche artigianali del nostro prodotto.

I visitatori hanno poi l’opportunità di esplorare le cantine storiche di stagionatura, mentre le piazze e le vie di Varzi ospitano stand di prodotti tipici e artigianato locale. Un’esperienza che unisce gusto, cultura e convivialità, pensata per appassionati, turisti e famiglie.

Molto importante ribadire che durante il festival, dove il Salame di Varzi è il protagonista, partecipano anche tutte le altre eccellenze del nostro territorio, a testimonianza del fatto che fare squadra aiuta a valorizzare l’identità locale, rafforzare il legame con il territorio e promuovere in modo condiviso le sue migliori espressioni gastronomiche e culturali.

 

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