Consorzio di Tutela del Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP
PROSCIUTTO VENETO BERICO-EUGANEO DOP ovvero PROSCIUTTO VENETO DOP
Origine
La storia del Prosciutto Veneto Berico-Euganeo ha radici antichissime.
Le origini del Prosciutto Veneto Berico-Euganeo risalgono all’antica usanza celtica di conservare le carni con il sale. Tecnica successivamente ripresa e perfezionata dai romani.
Il prosciutto era già in auge nel 1400. Michele Savonarola, medico, dietologo e gastronomo padovano ne parla nel suo “Libreto de tute le cosse che se manzano”, là dove cita un aneddoto che ha per protagonista un ebreo di Candia convertito al cristianesimo, al quale fa dire, dopo il primo assaggio di un gustosissimo prosciutto: ”Se avessi immaginato che era così buono, mi sarei battezzato già dieci anni prima” (“me serìa batizato zà diese ani avanti”).
Il territorio veneto ha dunque storicamente valorizzato l’allevamento dei suini e dopo l’unità d’Italia la produzione del prosciutto di è orientata verso un prodotto meno salato rispetto alla concorrenza d’oltralpe.
Consorzio di Tutela del Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP
Piazza Vittorio Emanuele II, 3
35044 Montagnana (PD) –
Tel: 3514829640
Mail: info@prosciuttoveneto.it
Web: www.prosciuttoveneto.it
Il prodotto
Il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP si presenta con una forma naturalmente semi pressata ed è identificato da un contrassegno di conformità apposto sulla cotenna in maniera permanente costituito dal leone di San Marco sovrastante la parola VENETO
Al taglio la fetta si presenta di colore rosa, inframezzata da lievissime marezzature, con le parti grasse bianche; risulta morbida e profumata, l’aroma è delicato e dolce. Tali caratteristiche derivano da un perfetto equilibrio tra scelta della materia prima, tempi di salatura, peso del prosciutto, durata e condizioni di stagionatura.
Il Prosciutto Veneto è una base ideale per preparare antipasti, primi e secondi piatti, contorni di elevato livello gastronomico. Inoltre, le sue caratteristiche organolettiche e il suo basso contenuto di sali, grassi e proteine lo rendono adatto a qualsiasi dieta alimentare.
Tecnica produttiva
Cura della lavorazione e tradizioni antiche
Il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo DOP – o Prosciutto Veneto DOP – è ottenuto dalla lavorazione di cosce di suini delle razze tradizionali di base Large White, Landrace e Duroc italiane. Sono 15 i Comuni che rientrano nella zona di produzione, nell’area padana e pedemontana dei Colli Berici e dei Colli Euganei, al confine meridionale delle province di Padova, Vicenza e Verona, nella regione Veneto. Come prevede il Disciplinare di produzione, i suini devono essere nati, allevati e macellati nelle regioni Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio e Umbria.
I suini utilizzati per la produzione, entro il quarantesimo giorno dalla nascita, vengono tatuati sulle cosce e sottoposti a uno specifico regime alimentare. La macellazione avviene non prima del nono mese e quando il suino ha raggiunto i 150 kg di peso. Le cosce destinate alla lavorazione vengono attentamente selezionate e trasferite all’interno di celle di raffreddamento per 24 ore in modo da facilitare la rifilatura. La salagione prevede un massaggio preliminare delle cosce prima di essere cosparse di sale, esclusivamente marino. Poi il prosciutto viene leggermente pressato e conservato in ambienti controllati per un periodo di 75-100 giorni, per consentire l’asciugatura e la penetrazione del sale. Al termine di questo periodo il prosciutto è rifinito, fatto asciugare al naturale. Il periodo di stagionatura è di 12 mesi, elevabile fino a 18/24 mesi per esaltare il profumo e il sapore del prodotto.
Gustalo così
Millefoglie di pane, carciofi e Prosciutto Veneto DOP
Ingredienti
Preparazione
Pulite i carciofi e tagliateli a fettine sottili, metteteli a bagno in acqua e limone.
Sciogliete l’asiago tagliato a cubetti nel latte per 30 minuti a bagnomaria. Una volta ottenuta la fonduta...